Archivio della categoria settembre, 2015

lunedì, settembre 14, 2015 Categoria: Pubblicazioni

Reperto 36 – Un giudice per Meredith Kercher

fiorucci_copertina_Meredith_fronteE’ un libro dalla struttura singolare ma che si legge come un romanzo, che si propone  raccontare al pubblico come e perché tanti diversi giudici, più di cinquanta in tutto, hanno ricostruito  l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher avvenuto a Perugia  nella notte tra  l’1 e 2 novembre 2007. E’ noto : c’è una condanna definitiva, sedici anni per Rudi Guede (processo con rito abbreviato) e i proscioglimenti definitivo dei due coimputati  Amanda Knox e Raffaele Sollecito (processo con rito ordinario).  Il volume  è  un tentativo di entrare  nella mente dei giudici attraverso una rilettura e una riproposizione  di tutte le sentenze che hanno caratterizzato questo caso che è stato uno di quelli, che per la brutalità delle  modalità omicidiarie  e per le provenienze dei protagonisti, ha avuto uno fortissima esposizione mediatica internazionale. Esposizione mediatica che per un certo periodo ha avuto anche pesanti ripercussioni sull’immagine della città. L’intera vicenda non è raccontata  seguendo la cronaca dei fatti. E’ raccontata con le parole scritte dei giudici che hanno condannato, assolto, condannato, assolto dibattendo dello stesso fatto. Una serie che è lo specchio dell’amministrazione della giustizia nel nostro paese.

giovedì, settembre 10, 2015 Categoria: Cronache

Reperto 36-un giudice per Meredith Kercher: Amanda,Raffaele,Rudi,viaggio nel cuore delle sentenze.

fiorucci_copertina_Meredith_frontaledi Allan Fontevecchia-<<L’ipotesi che pur essendo  plausibile non trovava grandi favori vede Amanda  e Raffaele  finire subito, per ovvie ragioni, sotto il cono di luce che scandaglia il mare dei sospettabili. Passano poche ore e si trovano degli indizi di una pista da seguire. La pista  però viene troppo velocemente percorsa fino in fondo .Il traguardo degli arresti è tagliato in un attimo. Troppo in fretta . Nessuno saprà mai che cosa sarebbe successo se i sospettabili fossero stati seguiti, tallonati, lasciati con il guinzaglio lungo ma ben  imbottiti di microspie, spiati in ogni loro movimento e in ogni loro fiato. Sarebbero fuggiti come Rudi Guede? Era questo il rischio? Un rischio che dovrebbe essere inesistente quando i possibili fuggiaschi sono sotto controllo minuto per minuto. Difficile che con un’ attività di questo tipo prolungata nel tempo non si sarebbero raccolte quelle prove di colpevolezza o quelle certezze di innocenza che avrebbero potuto raccontare una diversa storia processuale. Come dicono adesso questi ultimi  giudici di legittimità. Ma, in fondo, le recriminazioni fondate o meno che siano, adesso servono a niente. Ci sono state e ci sono ancora. Se ne prende nota e parentesi chiusa. >> E’ uno dei passaggi del libro <<Reperto 36-Un giudice Per Meredith Kercher >> che Alvaro Fiorucci e Luca Fiorucci, due generazioni di cronisti, hanno affidato alla casa editrice Morlacchi che lo metterà in libreria all’inizio del prossimo ottobre, tra meno di un mese. Read more…