Archivio della categoria “Cronache”

sabato, Gennaio 27, 2024 Categoria: Cronache

Archivio: Il mistero di Ponte Allende volato via con un Piaggio Free

La ragazza con  il Piaggio Free è  diretta   al Ponte Allende. Scrive un sms al convivente che si allarma per il contenuto e chiama la polizia. La polizia la raggiunge sul telefonino  e lei pronuncia parole che tranquillizzano tutti: Faccio un giro in città, non ci penso neppure a buttarmi nel Nera, torno presto a casa. Invece non torna più. Da quel momento, il pomeriggio del 9 agosto 2003, scompare. Per sempre. Forse si è suicidata e la corrente del fiume ha portato il cadavere chissà dove. Possibile, ma da provare. Un allontanamento volontario per dare una sterzata alla propria esistenza ? Possibile, ma senza un indizio premonitore.  E, allora ? Allora mistero  per una scomparsa che, come tante altre sparizioni nel nulla , è ancora in cerca di una ragione certa. Read more…

sabato, Gennaio 27, 2024 Categoria: Cronache

Il pg Sergio Sottani: ecco la parte criminale dell’Umbria

( ANSA)- Perugia-27/01/2024-“In Umbria deve inquietare una criminalità economica diffusa che, come tale, pur non essendo diretta espressione di associazioni ne costituisce terreno fertile sia per l’infiltrazione che per un omertoso dialogo delinquenziale”: lo ha sottolineato il procuratore generale di Perugia, Sergio Sottani, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.
Il magistrato ha ricordato “l’accordo collaborativo tra la Corte d’appello e la procura generale” e ha ricordato come “con gli uffici requirenti si sono adottate buone prassi organizzative e si sono tenuti incontri di autoformazione in tema di violenza di genere, linguaggio giudiziario, intelligenza artificiale, esecuzione penale, procura europea, riforma del processo civile e crisi di impresa”. Read more…

martedì, Gennaio 2, 2024 Categoria: Cronache

A 10 anni dalla prima uscita “IL SANGUE DELLE DONNE – cronache dal Codice Rosso” è nelle librerie con un’edizione aggiornata e con analisi qualificate del fenomeno dei femminicidi.

di ALLAN FONTEVECCHIA

A dieci anni dalla prima uscita  è nelle librerie e negli store online una nuova edizione de “Il sangue delle donne- cronache dal Codice Rosso” di Alvaro Fiorucci pubblicato da Morlacchi Editore. Oltre alle cronache aggiornate   dei casi di femminicidio avvenuti in Umbria ( oltre 50 ) il volume è arricchito dalle analisi che del fenomeno fanno il procuratore generale della repubblica Sergio Sottani, la sociologa Silvia Fornari e il responsabile dello sportello perugino degli uomini maltrattanti Federico De Salvo . Contributi che  approfondendo i casi consentono al lettore una compiuta comprensione delle dinamiche culturali, sociali e politiche a compiendo del  necessario racconto cronachistico cronaca da cui tutto inizia.Di seguito uno stralcio dell’intervento  del magistrato Sergio Sottani. << La repressione penale da sola non basta ad arginare il fenomeno criminale. Così come la prevenzione non può limitarsi alla pur doverosa attività delle forze di polizia, che si manifesta, ad esempio, con l’utile strumento dell’ammonimento del Questore. Altrettanto opportuna l’estensione anche ai soggetti violenti  di misure di prevenzione, quali la sorveglianza speciale e l’obbligo di soggiorno. La prevenzione deve essere anche e, direi, soprattutto di ordine culturale. Un mutamento di modelli di riferimento, di codici di comportamento, di grammatica del vivere e di sintassi comunicativa. Un cambiamento che deve coinvolgere il ruolo educativo della scuola ma che non può prescindere da un ribaltamento del paradigma funzionale dei ruoli all’interno della famiglia, sia essa tradizionale o liquida. Nell’esame percentuale dei più gravi delitti contro la persona, troppo spesso i legami di sangue diventano il teatro per la commissione di crimini di sangue. […] Read more…

giovedì, Agosto 3, 2023 Categoria: Cronache

Crosetto e gli altri: indagini a Perugia sulla raccolta abusiva di informazioni riservate. Dossieraggio e ricatti?

( testo integrale del comunicato stampa della Procura della repubblica di Perugia)-Questa mattina alcuni quotidiani nazionali hanno dato notizia di un’indagine in corso da parte di questo Ufficio relativa a presunte informazioni riservate che sarebbero state acquisite da banche dati pubbliche in danno di un Ministro della Repubblica ed è necessario, ricorrendo le “ragioni di interesse pubblico” di cui al comma 2 bis dell’art. 5 del d.lgs n. 106 del 2006 come modificato dal d.lgs n. 188 del 2001, intervenire, in modo trasparente con un comunicato, per alcune precisazioni e puntualizzazioni, pur nel doveroso rispetto del principio di segretezza delle indagini preliminari.

Effettivamente questo ufficio è titolare di un’indagine originata da una denuncia presentata nell’ottobre 2022 a Roma dal Ministro della difesa on. Guido Crosetto a seguito della pubblicazione su alcuni giornali di notizie riservate relative alla sua precedente attività professionale. Le indagini svolte in un primo momento dalla Procura di Roma avevano portato ad individuare quale autore di alcuni accessi a banche dati pubbliche da ritenersi presumibilmente non leciti un appartenente alla Guardia di Finanza, in forza al Nucleo di polizia valutaria di Roma ma distaccato ad operare presso un gruppo di lavoro che si occupava dello sviluppo di “Segnalazioni di operazioni sospette” (SOS) presso la Procura Nazionale antimafia. Read more…

sabato, Luglio 29, 2023 Categoria: Cronache

Mara Calisti, trenta anni dopo: è ancora cold case

Dicono che si sopravviva  fino a cinquanta secondi dopo  che un colpo al petto  ti ha devastato l’aorta penetrando per 8 centimetri. In cinquanta secondi  puoi attraversare un piccolo corridoio, aprire una porta, dire “guarda che mi hanno fatto”, chiudere gli occhi, cadere, morire sul pavimento. Sono le ultime sequenze di un omicidio irrisolto da trenta anni: l’assassinio di Mara Calisti, Todi, via Cortesi,131, 15 luglio 1993. Read more…

sabato, Luglio 15, 2023 Categoria: Cronache

Barbara Corvi: l’archiviazione di un caso irrisolto-

L’associazione antimafia “Libera” e la famiglia non smettono di cercare di Barbara Corvi, 35 anni, madre di due bambini, di Montecampano di Amelia svanita nel nulla dal 27 ottobre del 2009. È un rinnovato impegno  dopo la recente archiviazione delle indagini a carico del marito della donna. Decisione della  gip di Terni, Barbara Di Giovannantonio, a seguito dell’opposizione  dei difensori dell’uomo all’ istanza della procura di Terni di  chiudere- senza nulla di fatto- i due fascicoli che vedevano indagato il  Roberto Lo Giudice per omicidio volontario ed occultamento di cadavere.    No, dunque, anche alla  richiesta dei legali della famiglia Corvi di approfondire le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia che aveva indicato come la donna fosse stata rapita il giorno della sua scomparsa, condotta in Aspromonte, uccisa e sepolta in un bosco. Read more…

mercoledì, Maggio 10, 2023 Categoria: Cronache

Caso Narducci: tutti a caccia dei feticci che nessuno trova

Potrebbe essere stato lui, nel 1984 , forse addirittura nel 1981 ,ad arrivare a quel nome, prima che finisse al numero 181 della lista dei sospetti compilata  soltanto nel 1987. Potrebbe essere stato lui , l’ispettore  Luigi Napoleoni, Squadra Mobile di Perugia, a cercare  conferme  in un appartamento di via dei Serragli a Firenze. Sarebbe stato lui, a puntare su San Casciano, 11 settembre 1985, tre giorni dopo l’ultimo duplice omicidio del Mostro di Firenze, senza una palese ragione  di servizio . Perché quella trasferta ? Sospettava quella  verità indicibile che gli investigatori hanno letto intorno alla  morte del medico Francesco Narducci soltanto nel 2001?  Per  l’abile poliziotto, decine i casi risolti nella sua lunga carriera, quella verità che hanno cercato gli inquirenti  è una verità introvabile perché non è esistita. Eppure, la nona sezione della Commissione Parlamentare Antimafia dedica molte delle 114 pagine della relazione finale, proprio alle sue investigazioni che, ipotizzano i commissari, potrebbero aver trovato, prima di altre, una chiave per  penetrare i misteri fiorentini. Tenendola però riservata .La  Commissione oltre ai fatti di mafia ha riesaminato infatti anche alcuni casi irrisolti, tra questi  gli otto duplici omicidi del mostro di Firenze e i supposti collegamenti con la controversa fine del  gastroenterologo morto nel lago Trasimeno l’otto ottobre 1985, il corpo  recuperato a Sant’Arcangelo di Magione  quattro giorni dopo.  Caso chiuso con un’ordinanza e una sentenza. Read more…

giovedì, Febbraio 23, 2023 Categoria: Cronache

Gli scomparsi nel nulla sono casi irrisolti

Nel giorno in cui la Procura della Repubblica di Terni,  chiede al  giudice per le indagini preliminari, di archiviare le indagini sul marito di Barbara Corvi la donna scomparsa nel nulla da Amelia nel 2009, l’Alto Commissariato  presso il Viminale , ha resi noti i dati del fenomeno delle sparizioni in Italia.  E’ la seconda richiesta di archiviazione nei confronti di Roberto Lo Giudice che si è sempre dichiarato estraneo  alle accuse  che gli sono state mosse e cioè omicidio e occultamento di cadavere. Le nuove indagini non hanno raccolto indizi per portarlo a processo : non c’è Dna della donna nell’auto dell’uomo, sette testimonianze non hanno  consentito di acquisire  indizi incriminanti.  Come per Barbara Corvi anche per  Sonia Marra  (2006) e per Maria Ciocoiu  (2009 le Procure hanno aperto indagini per omicidio e soppressione di cadavere. Per Sonia Marra c’è stato un processo che si è concluso con l’assoluzione dell’unico indagato; per Maria Ciocoiu  nessuno è finito nel registro degli indagati . Sono dunque casi irrisolti come la sparizione di Fabrizio  Catalano (2005, morte presunta dichiarata nel 2022)  e Giampaolo Mommi  (2001, assoluzione per , anche in questo caso, per l’unica indagata).  Storie diverse per la stessa conclusione : cold case come si è detto.. Sul fenomeno delle sparizioni in Umbria, il servizio della tgr della Rai. Read more…

giovedì, Febbraio 23, 2023 Categoria: Cronache

Scomparsi senza traccia : sono vittime di reati , casi irrisolti

(di Melania Di Giacomo) (ANSA) – ROMA, 22 FEB – In gran parte sono persone che si allontano volontariamente, una piccola percentuale riguarda possibili vittime di reato o bambini sottratti da uno dei genitori. Poco piu’ di 9mila sono italiani, 15mila gli stranieri, molti dei quali minori. Nel 2022 le denunce di scomparsa in Italia sono state 24.369, una media di 67 al giorno, il 26,4% in piu’ rispetto al 2021, di questi 47 sono minori di cui 36 stranieri e 11 italiani. E poco meno della meta’ di queste persone vengono poi ritracciate. Sono i dati della relazione annuale del Commissario di governo per le persone scomparse Antonino Bella. “Minori, adulti e anziani – ha sottolineato Bella presentando la sua relazione al Viminale – che fanno perdere loro tracce ponendo i familiari in una situazione di grande angoscia, tra speranze e dolore”. Read more…