Il delitto irrisolto di Todi e la rivoluzione delle scienze forensi
di ALLAN FONTEVECCHIA
Si sopravvive fino a cinquanta secondi dopo che un colpo al petto ti ha devastato l’aorta penetrando per 8 centimetri. In cinquanta secondi puoi attraversare un piccolo corridoio, aprire una porta, dire “guarda che mi hanno fatto”, chiudere gli occhi, cadere, morire sul pavimento. Sono le ultime sequenze di un omicidio irrisolto da trenta anni: l’assassinio di Mara Calisti, Todi, via Cortesi,131, 15 luglio 1993. Le indagini, che cosa hanno potuto fare allora gli inquirenti e cosa avrebbero potuto fare oggi (pensate a Garlasco), i personaggi, i sentimenti, la città, le mille voci inconsistenti, i pochi ricordi di una vita spezzata e scivolata nell’oblio, l’Italia di quel tempo, la società impaurita. C’è tutto questo nel libro di Alvaro Fiorucci “L’alfabeto del sangue” di prossima uscita per Morlacchi Editore. Read more…






