Archivio della categoria febbraio, 2020

martedì, febbraio 25, 2020 Categoria: Cronache

In silenzio le mafie corrompono e si prendono l’economia : la battaglia di Libera in Umbria

di Walter Cardinali –referente regionale Libera

(PERUGIA, assemblea del 24/02/2020)

Fai quel che devi … succeda quel che può! Sono giorni che mi frulla per la testa questa frase che tante volte dal lontano 2008 mi ripeteva ad ogni occasione il mio amico indimenticato ed indimenticabile Roberto Morrione, fondatore di Libera informazione, ma soprattutto, ideatore e richiedente, insieme a tutti noi, la prima commissione regionale antimafia, tra le prime ad essere istituite in Italia, qui in Umbria.Si avete capito bene erano 12 anni fa e noi, già da anni, avevamo la sensazione,  in verità confermata dai fatti, che la nostra regione fosse diventata un luogo appetibile per le varie mafie del nostro paese.Da li a poco, e precisamente nel 2010 scoprivamo che la camorra aveva acquisito vari beni, al punto che organizzammo una prima assemblea pubblica simile a quella che abbiamo pensato per oggi, a Ponte san Giovanni, esattamente il luogo in cui avevano scelto di fare i loro sporchi affari. Read more…

venerdì, febbraio 14, 2020 Categoria: Senza categoria

Navigare tra le fake news senza affogare

di Tecla Bolognini

Il proliferare incontrollato di notizie e di produttori di contenuti, regola in un mondo interconnesso diventato ormai “villaggio globale”, non sempre è sinonimo di qualità ed affidabilità. Attraverso smartphone e nuovi social ognuno può produrre, ma anche essere fruitore, selezionatore e divulgatore di informazioni altrui. Il web ha rivoluzionato le relazioni umane e la comunicazione. Anche la libertà di espressione, costituzionalmente tutelata, si espande e muta di prospettiva. Read more…

sabato, febbraio 1, 2020 Categoria: Senza categoria

Criminalità e giustizia: sintesi dell’intervento del procuratore generale Fausto Cardella all’inaugurazione dell’anno giudiziario

CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

La presenza di organizzazioni criminali, essenzialmente di matrice ‘ndranghetista, nel distretto dell’Umbria trova conferma nelle indagini della Procura distrettuale di Perugia e in quelle di altre procure.L’allarme lanciato dalla magistratura e dalle forze dell’ordine, ogni qual volta se ne presentava l’occasione, non era fuori luogo né eccessivo. Se le mafie, la ‘ndrangheta in particolare, hanno una insopprimibile tendenza ad espandersi, ad occupare territori, se ne è stata drammaticamente accertata la presenza inquinante in Lombardia, in Emilia Romagna e in altre nobilissime regioni, diverse e lontane dal luogo di origine, perché mai in Umbria no? Perché mai l’Umbria sarebbe dovuta restare indenne? Read more…