Archivio della categoria aprile, 2020

sabato, aprile 25, 2020 Categoria: Cronache

Un vaccino antimafia negli anni del coronavirus

E’ l’esteriorità della falsa legalità da portatori asintomatici , l’arma più usata dalla criminalità organizzata. Che non spara , non picchia, non incendia con la frequenza di una volta. La diffusione dei suoi lucrosi virus economici e finanziari avviene da tempo con metodi che non fanno rumore. Metodi da colletti bianchi, sperimentati in Umbria dai clan di Casal di Principe come dalle ‘ndrine di Cirò o di San Leonardo di Cutro o di Siderno, per stare alla cronaca più recente. Metodi che, come un’arma, vengono smontati, rimontati, raffiniti e adeguati oggi che il dopo coronavirus metterà sul mercato tante nuove occasioni. Più è grande la crisi, e questa è di proporzioni immense, più grandi le possibilità del business malavitoso. Read more…

martedì, aprile 14, 2020 Categoria: Senza categoria

Dopo 30 anni di carcere e 30 romanzi, l’isolamento contro il coronavirus e un consiglio:riappropriatevi di tutto quello che avete trascurato.

DA UN BUCO ALL’ ALTRO

di Giambattista Scarfone

Umbria, 9 aprile 2020 -Negli ultimi giorni di carcerazione ho cercato di pensare a cosa sarei andato incontro una volta scarcerato. L’idea che il rumore delle chiavi, gli orari scanditi dal trillo di una campanella che segnalava il rientro nelle celle, gli intervalli obbligati per poter andare in cortile e tante altre privazioni fossero finite all’improvviso non mi sembrava vero. Eppure i tempi erano davvero ristretti e quell’improvviso che mi era parso immediato, per poterlo constatare mi è toccato attendere quasi trent’anni. Read more…

venerdì, aprile 10, 2020 Categoria: Senza categoria

Perché un detenuto potrebbe insegnarci qualcosa in questo tempo di attesa?

Lo scritto che segue è il testo di una racconto  dove si intrecciano parole e immagini  ( https://www.youtube.com/watch?v=lGFOjNVkqOY) realizzato da Federica e Simona Sclippa che prende spunto dalla vicenda umana di Giambattista Scarfone, un ex detenuto che scontata la pena dopo oltre venti anni di detenzione , uscito dalla cella  si è subito ritrovato  di nuovo segregato. Questa volta per le misure contro la diffusione del corona virus. Paradossi della vita ? Occasione per riflettere sul concetto di libertà e sul senso  delle nostre esistenze? Federica e Simona Sclippa ha trovato il giusto modo per cercare una risposta.

SIMONA SCLIPPA

Faccio entrare la luce, metto le tende agli angoli della finestra della mia camera e osservo il campo lussureggiante che ho di fronte: sembra un dipinto nella sua perfezione, un quadro costantemente aggiornato nei colori delle sue stagioni, ciclici e sempre in cambiamento.

È sbocciata la primavera FUORI e DENTRO c’è il timore misto a speranza, la riscoperta dell’aritmetica delle piccole cose alternata alla tensione degli ultimi bollettini.
C’è un tempo nuovo, un tempo lento. Read more…

domenica, aprile 5, 2020 Categoria: Cronache

Archivio: sette vescovi e un autovelox

“Eminenza, da buon cattolico, le dico che questa multa non gliela può togliere neppure la Madonna perchè l’autovelox non assolve neanche chi si pente ”. E il poliziotto per  sottolineare che la sua  non è mancanza di rispetto, ma la sottolineatura di un dato di fatto, bacia l’anello del vescovo e scatta sull’attenti . Poi si allontana  con una copia del verbale di contravvenzione appena conciliata. Read more…