Archivio della categoria giugno, 2014

mercoledì, giugno 25, 2014 Categoria: Cronache

Caso Narducci : dopo trenta anni la giustizia è all’ultimo miglio

imagesfiorucci_copertina_fronteLa Corte di Cassazione respingendo il ricorso del Pubblico Ministero Giuliano Mignini  aveva  chiuso il capitolo di più difficile lettura , quello dell’associazione a delinquere finalizzata a nascondere i presunti rapporti tra la morte del medico perugino Francesco Narducci e i delitti del Mostro di Firenze. Accogliendo  la decisione del gup Paolo Micheli  di prosciogliere ( per non aver commesso il fatto o perchè il fatto non sussiste)  i 22 indagati dal pubblico ministero Giuliano Mignini. Tra i 22 come è noto c’erano anche alcuni familiari di Francesco Narducci.La stessa Corte di Cassazione però aveva accolto il ricorso per tutta un’altra serie di reati. Read more…

giovedì, giugno 19, 2014 Categoria: Cronache

Da Meredith a Yara: prova scientifica,pistola fumante?

meredith yaraSarà il processo, se come tutto sembra suggerire  “ Ignoto 1 “ andrà a processo con il  nome di Massimo Giuseppe Bossetti,muratore uarantaquattrenne,  l’esame più difficile ma al dunque esaustivo per la difficile e complessa inchiesta sull’omicidio di Yara Gambirasio avvenuto il 26 novembre 2010 a Brembate di Sopra. Processo chiamato a stabilire innocenza  o colpevolezza “ al li la di ogni ragionevole dubbio”. E ,ovviamente, al di là di ogni ragionevole congettura di esperti del ramo ,presentatori, giallisti , tuttologi pullulanti intorno a noir,gialli  e misteri. E’ ovvio che sia così, ma spesso ce ne dimentichiamo .Il nostro è il paese dei processi al di fuori delle aule di giustizia. Fatte le dovute proporzione è un pò come il calcio exstrastadio nei bar. Read more…

mercoledì, giugno 11, 2014 Categoria: Cronache

IL SANGUE DELLE DONNE a UmbriaLibri e all’ Isola del Libro, con Marini,Comodi e Griner.

fiorucci_copertina_defAccoltellate, strangolate,sparate ,bruciate,fatte scomparire . In trenta anni in Umbria almeno sessanta donne sono state uccise  da uomini  mossi dallo stesso movente: affermare fino alle estreme conseguenze il possesso e la totale disponibilità della vittima. Possesso come  sentimento distorto dalla gelosia, come degenerazione psichiatrica, come strumento  di arricchimento attraverso la prostituzione e il traffico della droga. C’è la ricostruzione dei casi di cronaca che più hanno colpito l’opinione  pubblica  nel libro<<Il sangue delle Donne>> che Alvaro Fiorucci ha pubblicato con Morlacchi editore. Dai cold case del passato  , gli omicidi di Mauretta Fondaccie e di   Mara Calisti, ai più recenti, quelli  di Meredith Kercher, Barbara Cicioni,   Maria Geusa, Sonia Marra, Barbara Corvi  ed altri ancora.<<Il sangue delle donne>>  riscrive queste  vicende con il supporto di documenti mai pubblicati integralmente. Read more…

sabato, giugno 7, 2014 Categoria: Cronache

Tutta la cronaca dei fatti nella biografia non autorizzata di Luigi Chiatti.

il-caccaitore-di-bambini-2Segreti e delitti, ritenuto ancora socialmente pericoloso    (ANSA) – PERUGIA, 7 GIU – Luigi Chiatti, il cosiddetto mostro di Foligno condannato per gli omicidi di Simone Allegretti e Lorenzo Paolucci, concludera’ il suo periodo di detenzione a fine giugno 2015. Grazie a indulto (tre anni) e liberta’ anticipata per buona condotta (cinque), scontera’ oltre otto anni in meno rispetto ai 30 comminati dalla sentenza. Lo ha rivelato “Segreti e delitti”, il nuovo programma di Canale 5.
Secondo quanto reso noto da Mediaset, Chiatti durante la carcerazione e’ stato ancora ritenuto socialmente pericoloso e, per questo i permessi premio gli sono stati negati. Solo a fine pena, la sua situazione dovra’ essere rivalutata, come previsto dalla sentenza. Chiatti dovra’ trascorrere, in seguito, non meno di tre anni in una casa di cura e custodia. Nella nota si sottolinea comunque che saranno gli esperti, al termine del periodo di carcerazione, a stabilire se Chiatti e’ ancora socialmente pericoloso e i magistrati a decidere la durata della nuova misura di sicurezza.
Nel corso della puntata di “Segreti e delitti” e’ stato anche diffuso “in esclusiva” l’audio della perizia che, nel 1996, giudico’ Chiatti semi-infermo di mente. Read more…

martedì, giugno 3, 2014 Categoria: Pubblicazioni

Il sangue delle donne

“Il sangue delle donne” è un documento forte e agghiacciante, che racconta, con uno stile asciutto e preciso, oltre trent’anni di femminicidi avvenuti in Umbria.

Donne che muoiono di piombo, di coltello, di spranghe, di martelli, di cacciavite, di calci, di pugni. Strozzate con le mani o con cinte, corde, sciarpe fazzoletti, asciugamani. Bruciate, se serve per completare l’opera.
Le cronache, a leggerle bene, difficilmente sono bugiarde, almeno in superficie. Chi spara, accoltella, picchia, massacra, strangola, spacca, frantuma, brucia, quasi mai è uno che impazzisce all’improvviso. Raptus, impeto, omicidio a caldo: termini buoni per arrivare agevolmente a una ragione o per lucrare attenuanti ai processi. Chi legge queste cronache potrà scoprire che, viceversa, l’omicida, nella maggior parte dei casi, è determinato e ci mette tutte le forze che ha. Agisce per il raggiungimento di un risultato che, come un demone, si è insinuato molto tempo prima da qualche parte della sua mente e lo tormenta. Lo stimola, lo chiama e lo spinge all’azione. Per risolvere un problema, che è il suo problema. Per dare sfogo a un acufene che lo tormenta, per fermare la paura di una sconfitta che non deve esserci, per provare a se stesso che costume e tradizione gli hanno insegnato il giusto: uccidere è il modo per ristabilire un equilibrio. Una donna cadavere non potrà appartenere a qualcuno. Ecco quello che conta: il possesso, per chiudere la partita della gelosia e ristabilire il diritto alla proprietà esclusiva.

“Il sangue delle donne” (Morlacchi editore) pag.270 è disponibile anche nelle librerie online