sabato, gennaio 24, 2015 Categoria: Appuntamenti

L’ammonimento che protegge le donne: un questore all’anno giudiziario

 downloadcopertinaSANGUEPer la prima volta all’inaugurazione dell’anno giudiziario in Umbria è intervenuto il questore del capoluogo di regione. E’ intervenuto per  illustrare a magistrati, avvocati, rappresentanti delle istituzioni locali , gli effetti dell’”ammonimento” misura amministrativa interdittiva che la Polizia di Stato  può adottare in assenza di querela di parte e senza l’intervento della magistratura. La legge è del 2009  migliorata con modifiche del 2013. I destinatari del provvedimento sono coloro che si rendono responsabili di atti di  persecuzione e di violenza domestica. Comportamenti che coinvolgono persone legate da relazioni affettive. Casi di stalking che potenzialmente potrebbero degenerare in fatti violenti di maggiore gravità, fino all’omicidio. E’ una delle misure interdittive di carattere amministrativo dell’Autorità di Pubblica Sicurezza ed è  un atto di prevenzione che, per la sua immediatezza, costituisce una estrinsecazione pratica ed efficace dell’attività di pronto intervento e soccorso pubblico demandata alla pubblica sicurezza ed in particolare alla Polizia di Stato . Il questore Carmelo  Gugliotta- dopo aver richiamato l’attenzione sull’incremento di reati di questa fattispecie a livello nazionale- si è soffermato sulla situazione di Perugia e sull’efficacia di questo primo strumento di dissuasione e di controllo. Nel 2014 i provvedimenti adottati e sono passati da 9 a ben 45. Contestualmente la polizia ha monitorato la regolarità del possesso eventuale di armi da parte del destinatario e a reiterarle nei casi più gravi.  Ancora il questore: << nella stragrande maggioranza delle ipotesi ci si è trovati di fronte a condotte persecutorie occasionate da pregresse situazioni affettive che si sono evolute in termini conflittuali e non consensuali. Solo in pochi casi il fatto scatenante è stato riconducibile  a vertenze di carattere economico o commerciale.La stragrande maggioranza degli autori delle condotte persecutorie è di sesso maschile : duo soli episodi di stalking sono stati posti in essere da donne >> L’identikit di uno stalker ci parla di un ex coniuge o di un ex legato un tempo da vincoli sentimentali che non riesce ad elaborare l’abbandono. Telefonate,messaggi,appostamenti, pedinamenti, irruzione nel posto di lavoro .atteggiamenti violenti anche nei confronti delle  persone vicine alla vittima: queste le forme più ricorrenti di molestie. Hanno ovviamente il loro peso situazioni economiche e occupazionali, i problemi finanziari e relazionali, l’uso e l’abuso di sostanze stupefacenti o alcooliche. Poche volte ai veri e propri disturbi mentali. L’ammonimento ha dato risultati importanti- ha detto il questore di Perugia-  e le recidive si manifestano per meno del dieci per cento dei casi. Molte le ricadute, così elencate da Carmelo Gugliotta: 

  1. è uno strumento azionabile senza particolari formalismi, talvolta anche d’ufficio; agisce immediatamente sull’autore.;
  2. non ingolfa il sistema giudiziario gendo prima che sia esercitata l’azione penale;
  3. è un efficace deterrente;
  4. non essendo un provvedimento che crea precedenti penali o pendenze giudiziarie;
  5. costituisce un istituto che ha ricadute sociali e culturali con la tutela dei più indifesi e i più deboli.

Lascia un commento