Archivio della categoria aprile, 2022

venerdì, aprile 29, 2022 Categoria: Pubblicazioni

L’UOMO NERO – La scomparsa di Sonia Marra

La breve esistenza di una studentessa fuorisede si dissolve nel mistero degli incroci di identità conosciute e di presenze senza nome. Le sue ultime parole, la puntuale telefonata di fine giornata alla mamma. Poi il silenzio angosciante di chi scompare inghiottito nella trama di un giallo che resterà incompiuto. Parole terribili vengono intercettate inutilmente: L’hanno tritata come immondizia. Il cadavere non lo troveranno. C’è la certezza dell’opera di un assassino che non ha lasciato tracce. Tutto si compie nel perimetro degli ultimi anni di una giovane vita che è stata spenta per un movente incerto. Un quadrato attraversato da storie di fede e di amori sognati, di teologia e di mezze verità, di droga e di sospetti indicibili. Suggestioni svanite alla prova dei fatti. Tre vescovi chiamati insieme a testimoniare è solo un fatto inconsueto. Tante incognite per i magistrati e gli investigatori che nel tempo dilatato e scomposto delle indagini e dei processi hanno cercato di dare una risposta alla domanda di verità della famiglia di Sonia Marra. Non riuscendoci.

mercoledì, aprile 6, 2022 Categoria: Senza categoria

Paolo Bellini :da Foligno a Bologna per la strage del 2 Agosto ?

Paolo Bellini, 68 anni, ex terrorista di Avanguardia Nazionale, con la condanna di oggi all’ergastolo è, in attesa degli altri gradi di giudizio, formalmente tra gli esecutori della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 nella quale morirono 85 persone. A Foligno dove è vissuto sul finire degli anni ’70 con la falsa identità di Roberto Da Silva commerciante d’arte e di antiquariato c’è ancora chi se lo ricorda ; brasiliano di Rio DE Janeiro , 24 anni, dinamico, buone amicizie, residenza stabile all’Albergo La Nunziatella che allora dava un certo tono, due brevetti da pilota in un attimo  E i voli sull’Umbria e sula Toscana con a bordo  il procuratore di Bologna Ugo Sisti. La responsabilità della bomba dopo 41 anni e 76 udienze la condivide con  i definitivi Giusva Fioravanti, Francesca Mambro ( due ergastoli)  e Luigi Ciavardini ( 30 anni)  e con un altro neofascista Gilberto Cavallini che definitivo non è perché ha affrontato un solo  grado di giudizio ed è stato condannato al massino della pena. Read more…