mercoledì, novembre 10, 2010 Categoria: Senza categoria

Sara Scazzi:la Corte è in camera di consiglio?

Servirà all’ opinione pubblica  il dibattimento in aula ? O i giudici possono oggi o domani  ritirarsi in camera di consiglio, senza replicare  un dibattimento che è stato celebrato nella  rappresentazione mediatica ? Tutto appare  compiuto , del resto. Per il  pubblico che scanala in tv, naviga in Internet, guarda i titoli dei giornali il processo è bello che fatto : questo ci dice la realtà multicanale che anticipa la realtà fattuale . Prendete, per dire, il confronto tra le parti : si sta liberando delle temperature forti  tipiche dell’avvio di ogni primo grado d’Assise. Siamo alla rifiniture, questo lascia intendere  la nebbia delle parole , una nebbia che ha stazionato a Cogne , a Erba e  in via della Pergola a Perugia dove è stata ammazzata Meredith Kercher .  E’ stato un brutale assassinio quello di Sara Scazzi ad Avetrana. I pubblici ministeri l’ hanno ricostruito nella sostanza, manca qualche dettaglio da attenuanti o aggravanti eventuali.  E quello che hanno ricostruito, è stato spiegato, vivisezionato, visitato e rivisitato, interpretato e disarticolato- in perfetto contraddittorio , come da codice di procedura penale-davanti ai presidenti pro-tempore della Corte,Vinci,Vespa,Sciarelli,Sottile,Sposini e Venier. Si conosce per certo  si e no  il trenta per cento di quello che conoscono i piemme:fa niente,il processo di vetro deve bruciare i tempi, ha i sui tempi satellitari,ha i suoi ritmi, le sue metodologie dell’indagine in diretta . E dunque….il cadavere è stato ritrovato, l’omicidio  è stato ammesso,il movente è lì  nero su bianco,manca qualche aggiustamento,ma appena appena  come una nota a margine: la gelosia e  Ivano reggono. C’è ,guardate,anche l’arma del delitto che potrebbe essere un’altra, ma arma del delitto- corda o cintura- comunque è. Gli indagati-imputati hanno deposto. E mica solo deposizioni verbali: con la loro voce e con la voce dei doppiatori. Hanno detto di tutto e di più, hanno interpretato. Hanno dissimulato, hanno ritrattato e hanno corretto.Si sono difesi e si difendono Misseri Michele e Misseri Sabrina. Chi inguaia chi?Tale  e quale succede nei processi veri. La testimone Cosima ha deposto,la super testimone Mariangela  ha spiegato senza reticenza la sua supertestimonianza.Le difese e le parti civili-Biscotti e Gentile, Galloppa,Russo e Velletri, si sono confrontate, scontrate,arruffate. Hanno chiosato, precisato, spidocchiato anche sulle virgole. Che avranno da aggiungere in un’ aula di panche e scranni che non hanno già detto nell’aula mediatica ? Per noi seduti in poltrona basta e avanza per emettere il verdetto.Oddio servirebbero consulenze e perizie… Ma quali consulenze e perizie ?Ci sono anche quelle, eccole ogni giorno in ogni via eterea . Sono tante dopo quelle dell’autopsia che ha detto quello che poteva dire in attesa di essere definitiva. Bruzzone ,Garafano, Matone, Crepet,e gli altri esperti di morti ammazzati. alcuni usciti dal video e poi  rientrati con un curioso scambio di ruoli tra virtuale e reale, hanno  ipotizzato tutto l’ipotizzabile con televisiva cognizione di causa. Delle personalità, del contesto, delle famiglie e del paese. Si ,è vero ,ci sono tante cose che non tornano buone per altre udienze di mattino,pomeriggio,prima e seconda serata ,h24 insomma, ma il gosso è stato spolpato. Può bastare, siamo pronti per le nomination. Infatti ecco qua che si sono pronunciati perfino i giurati popolari  giocando d’anticipo su quelli togati: a morte, a morte..ma no carcere,carcere e buttate la chiave.E allora alla Corte d’Assise che rimane? Ritirarsi in camera di consiglio, appunto ? Si, se tutto quello che sappiamo e abbiamo visto è un simulacro di una vera inchiesta e di un vero processo. Che stabiliranno almeno la verità giudiziaria del  giallo di Avetrana. Quanto  sarà diversa  da quella inevitabilmente deformata dallo spettacolo delle parole nel quale, tutti,primari e comprimari,si sono mossi con la perizia di che pratica o ambisce a praticare il visto e il farsi vedere  ? Quale conterà di più?Quale rimarrà nella nostra testa , se è proprio necessario che ci rimanga? Non sempre verità dei fatti e verità giudiziaria sono la stessa cosa: che cosa resterà della verità dei fatti dopo che questi hanno avuto una verità mediatica e alla  fine avranno  una verità giudiziaria?Tutto andrà a posto e concideranno?

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