Archivio della categoria ottobre, 2010

lunedì, ottobre 25, 2010 Categoria: Senza categoria

Rai:ai telegiornali regionali la fiducia degli ascoltatori.

Nati nel 1979 per dare al servizio pubblico radiotelevisivo un’ organizzazione territoriale  più vicina alla nuova articolazione regionale (1970) dello Stato ,i telegiornali regionali sono/ sono stati  considerati <<figli di una Rai minore>> e si è ritenuto che a  tenere in vita queste creature a scartamento ridotto- rispetto ai telegiornaloni nazionali- ci fossero, chi più chi meno, dei dilettanti allo sbaraglio. Per questo i tg regionali negli oltre trenta anni della loro esistenza non hanno mai suscitato interesse, nemmeno come fatto culturaltelevisivo del quale, nel bene e nel male, discutere. Difatti :c’è stato qualcuno , che, per dire, in Umbria, terra prodiga di conferenze stampa,convegni,premi,tavole rotonde e congressi soprattutto nei week end, che ha ritenuto opportuno ricordare questo trentennale foss’anche soltanto per maledirlo? Read more…

domenica, ottobre 24, 2010 Categoria: Appuntamenti

Umbrialibri e i panini con la porchetta

L’edificio di UmbriaLibri appare (non è detta che sia proprio così, ma, appunto, così appare) costruito su due piani senza una scala interna che li colleghi: due piani separati. C’è il piano nobile e c’è lo scantinato. Nel primo, va da sè, ci stanno i grandi nomi, i grandi libri, i grandi editori. E’ il piano dei fiori all’occhiello: c’è questo e c’è quello, c’è la fila, i teatri sono pieni. Fiore all’occhiello per i promotori, per gli organizzatori, per i finanziatori e gli amministratori pubblici e per gli sponsor privati. E’ il piano della passerella sulla quale a tutti piace stare ed è giusto che ci sia. Nell’altro piano, lo scantinato, ci sono i piccoli editori nostrani, gli scrittori nostri, i titoli di casa nostra che in libreria, se ci vanno, li trovi in genere nel posto più infame e meno transitato. E messi di costa che ingombrano meno, disturbano meno, poverini non si vendono neppure. Tanto chi li compra?Il piano nobile è il luogo dello spettacolo, per fortuna gratuito, della letteratura, degli scrittori da migliaia di copie, dell’incontro, del volano della cultura alta (?), dello scambio (?) degli ospiti nel qualificato parterre,  in genere sempre quello e in genere sempre plaudente perché se non c’è il battimani per questi qui, allora buonanotte. Read more…

giovedì, ottobre 21, 2010 Categoria: Cronache

Barbara Corvi , la scomparsa e i sospetti

Uno scenario inquietante quello che ha lasciato trapelare ieri sera la trasmissione chi l’ha visto ?, che e’ tornata ad occuparsi di barbara corvi, la 36enne scomparsa da montecampano di amelia il 27 ottobre dello scorso anno. Una delle tante ombre che pesa su quella scomparsa riconduce ad una vicenda di ndrangheta. Il marito di Barbara infatti e’ il fratello del pentito calabrese Antonino Logiudice, arrestato una settimana fa per aver fatto recapitare un bazooka ad un giudice, e di Piero Lo giudice la cui moglie, Angela e’ scomparsa anche lei ben sedici anni fa. Read more…

giovedì, ottobre 14, 2010 Categoria: Appuntamenti

Per una televisione utile

– (ANSA)-Il comitato di redazione della Tgr Umbria ha comunicato che il piano editoriale-territoriale del capo redattore Alvaro Fiorucci ha ottenuto all’unanimita’ il gradimento della redazione. Il cdr – e’ detto in un suo comunicato – giudica “importante questo risultato che cade in una fase difficile per la Tgr dopo la volonta’ della Rai di voler sopprimere l’edizione della notte del tg”. “Il piano editoriale del capo redattore – ha aggiunto il comitato di redazione -, ha come elementi caratterizzanti la tempestivita’, il decentramento e l’utilita’ dell’informazione del servizio pubblico radiotelevisivo. Read more…

domenica, ottobre 10, 2010 Categoria: Cronache

Sara Scazzi e i limiti della cronaca

<<I familiari sono stati avvertiti>>. Una volta, quando la cronaca era cronaca e non cronaca+ spettacolo,quando la rincorsa dell’audience (e delle conseguenti e necessarie inserzioni pubblicitarie) non era una carica contro tutto e tutti, diritti e doveri compresi,quando la televisione poteva e sapeva fermarsi e ancora non c’erano la privacy (?) e il gossip (?), quando non c’erano i salotti televisivi con gli esperti a far da giudici di fatti che conoscono a malapena se ne hanno letto sui giornali, tra fonti e cronisti c’era un accordo non scritto, ma rispettato. Non tassativo, ma condiviso. Read more…