giovedì, novembre 10, 2022 Categoria: Cronache

Sonia Marra, 2006-2022: sedici anni di buio

 

di Mario Mariano 

Sedici anni di buio, sedici anni di attesa. Le ricorrenze hanno sempre un alone di tristezza, in questa storia anche un forte senso di impotenza, perché sembra che con il passare degli anni, l’attenzione generale sulla scomparsa di Sonia Marra si sia abbassata. 

A provare a riaccendere non tanto i riflettori, quanto la luce di una lampadina, il libro di Alvaro Fiorucci, l’Uomo nero , al quale si è subito aggrappata  Anna Marra la sorella di 47 anni, che dal giorno della scomparsa di Sonia si è trasferita a Perugia. 

Una vita spezzata la sua, perché Anna non ha rimosso nulla dal giorno di quella scomparsa, a quelli dei tanti processi conclusosi con una assoluzione per l’unico indiziato indicato dalle indagini. 

Ci sarebbe da ripartire daccapo, ma oltre ad Anna, Fiorucci e Vesi, l’avvocato della famiglia Marra, chi si sta veramente impegnando per la ricerca della verità ? Gi interrogativi, almeno quelli, abbondano. 

Ci sono piste che gli inquirenti stanno seguendo magari nel massimo riserbo? Ci sono apparecchi telefonici che possono tradire chi evidentemente da 16 anni porta un macigno sullo stomaco? È chiaro che ci vorrebbe la riapertura del caso, anche se in occasione della presentazione del libro proprio Fiorucci ha evidenziato come  “ fatto nuovo” la conversazione tra due ex religiosi, sommersi da una mole di guai, e per questo da prendere con estrema cautela, che fanno capire di sapere di più di ciò che dicono al telefono. Salvo poi ritrattare tutto. Si tratta della pista giusta da seguire ? Chi può dirlo, anche se Anna continua a scandire  : “ Non avrò pace fino a quando non sarò riuscita a dare  a mia sorella almeno una tomba dove depositare un fiore. Io ci credo cI sedici anni che sono passati non hanno modificato il dolore per la scomparsa di Sonia, A Perugia, alle istituzioni, alla Procura della Repubblica, alle forze di Polizia chiediamo un minimo di attenzione. Chissà che indagini per altri reati non possano ricondurre a qualche spunto investigativo interessante. In una sola parola : non dimenticateci”.  

 

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