Archivio della categoria gennaio, 2013

sabato, gennaio 26, 2013 Categoria: Cronache

La crisi,la camora,la ‘ndrangheta,la mafia e le lavatrici dell’Umbria

La crisi con i suoi fallimenti più o meno pilotati ma certamente in crescita , con i rapidi e talvolta inaspettati cambi di proprietà in attività agricole, silvopastorali e agrituristiche,  con  le troppe  staffette  sospette nei comparti in affanno grave come  edilizia, immobiliare, industria estrattiva,abbigliamento, sale giochi,ristorazione. La crisi con la sua fame di denaro  fresco da iniettare per flebo a  chi è in rianimazione ma non ha ancora  la morte  in fondo al letto . Con la sua sete di investimenti che una volta scendevano da rubinetti  che pur di complessa apertura , una volta più che garantiti, si aprivano, parzialmente va da se. Rubinetti che ora son chiusi e perdono gocce sparse quando oliati con la materia giusta. Read more…

venerdì, gennaio 25, 2013 Categoria: Cronache

Caso Narducci: 21 marzo fine corsa in Cassazione

Il 21 marzo 2013  il convoglio giudiziario sul quale da ventotto anni viaggiano certezze e dubbi sulla morte di Francesco Narducci arriva alla fine della corsa. Non c’è ,quel giorno, l’opzione dell’andare avanti. Il viaggio finisce  per sempre oppure il convoglio torna indietro per ripartire da una nuova udienza preliminare.E in questo ultimo caso eventuale la direzione sarà un’altra e l’approdo incerto e suscettibile di una lunga attesa. Read more…

martedì, gennaio 15, 2013 Categoria: Cronache

<<48 small>>:i tempi lunghi di un giallo infinito

La giustizia italiana sembra  periodicamente  orientarsi verso i tempi lunghi quando al contrario c’è da stringere per  pronunciare parole definitive sulle inchieste che hanno riguardato o riguardano i presunti misteri della morte di Francesco Narducci  raccontati e analizzati nel libro di Alvaro Fiorucci <<48 small- il dottore di Perugia e il mostro di Firenze>> (Morlacchi Editore). Qui non si vuole e neppure si può dire che a suggestioni si aggiungono suggestioni. Si intende semplicemente parlare di alcune circostanze che con il passare del tempo ( i tempi lunghi, appunto) sono diventati dei dati di fatto. Sui quali è lecito riflettere. Quanto meno per avere un ragguaglio sul funzionamento dei meccanismi che portano a un giudizio che chiude storie e capitoli. Read more…

giovedì, gennaio 10, 2013 Categoria: Cronache

Le ricche strade del rame rubato e riciclato passano per l’Umbria

Il mercato parallelo  non conosce crisi , cresce il numero delle  bande che gestiscono il riciclaggio, è sempre più facile trovare manovalanza disposta tutto, cresce il numero dei furti. Il giro d’affari è milionario- soltanto Telecom denuncia danni per quattro milioni di euro- ed è saldamente in mano alla criminalità organizzata. I manovali in genere sono rumeni.  Una  vocazione  per   un  settore a basso rischio e ad alto profitto. L’Umbria è considerata una buona piazza del business del rame rubato e riciclato. I ricettatori- spesso legati alle mafie italiane, alla camorra in un caso recente- hanno i loro sistemi di raccolta  e pagano sempre in contanti. Massimo due euro  al chilo. Il  metallo sporco è riciclabile al novanta per cento e nuovo  è stimato intorno agli otto- nove  euro al chilo . Read more…