Archivio della categoria “Senza categoria”

lunedì, aprile 11, 2011 Categoria: Senza categoria

Umbriacoldcase:Santa Maria Maddalena(2002)

Come il pozzo di Avetrana dove è stato nascosto il corpo di Sara Scazzi, anche il pozzo di Santa Maria Maddalena, ha restituito un cadavere e un groviglio di misteri irrisolti.Il corpo è quello diuna giovane dell’ecuador,arrivata a Todi che aveva 26 anni e un sogno :quello di trovare un lavoro stabile,magari da badante,come la sorella emigrata prima di lei. Il buco nero qui è delimitato dalle cause della morte,impossibili da definire compiutamente,da un’ipotesi di omicidio rimasta tale,da un movente sconosciuto,da un assassino-fantasma che non è mai stato trovato. Read more…

venerdì, aprile 8, 2011 Categoria: Senza categoria

Umbriacoldcase:Pian di Massiano (2009)

Una presenza solitaria nelle notti del sesso a pagamento. Una presenza atipica perché ha 46 anni,perché gli schedari delle forze dell’ordine non sanno chi è .Perché è arrivata a Perugia da pochi mesi,lavora in proprio,poche volte per strada,spesso in un piccolo appartamento, sempre con discrezione,quasi un fantasma. E con un solo scopo:spedire i soldi in Spagna al marito che deve crescere il figlio.Il dieci agosto 2009- festa del patrono San Lorenzo- Nilde Beatrice Rodriguez-nata in argentina- è stata ammazzata di botte. Read more…

venerdì, aprile 1, 2011 Categoria: Senza categoria

Dietro il sipario di una morte per overdose

Sono le leggi spietate di un mercato stratificato,diffuso e sempre più ricco di profitti a tenere uniti nella stessa catena eventi apparentemente diversi. Le morti per overdose avvengono per errori di taglio o sempre più spesso per il grado di purezza delle droghe tenuto alto- anche a prezzi stracciati- per fidelizzare i clienti e battere la concorrenza. Quando le forze dell’ordine- con arresti e sequestri- tolgono dal mercato e portano in carcere pedine- più o meno importanti- il controllo del mercato e del territorio si riassesta in pochi giorni su nuovi equilibri stabiliti con scontri tra bande o singoli corrieri e spacciatori al dettaglio. Read more…

venerdì, febbraio 4, 2011 Categoria: Senza categoria

L’ultimo grido di Elisa Benedetti contro lo sballo

Le circostanze (motivazione di  determinati comportamenti,eventuale influenza di alcol e droghe sugli stessi, modalità dell’allarme, tipologia  di intervento , tempi di localizzazione e recupero ) sono da chiarire  ma ormai appaiono ininfluenti. Nello schema  asettico che la legge assegna ai   procedimenti giudiziari queste  circostanze potranno al massimo cambiare la cornice, non ridisegnare il quadro che è quello di un fascicolo che resta aperto solo perché  alcuni adempimenti tecnici devono fare il loro  corso:il completamento dell’autopsia per primo. Il quadro dal punto di vista giudiziario è considerato completo. Il fascicolo potrebbe  essere chiuso. Elisa Benedetti è stata uccisa dal freddo:vuol dire che non c’è un omicida per stupro (la violenza sessuale è stata esclusa dalla perizia medico-legale) da identificare; vuol dire che non c’è un omicida  da overdose( il decesso non è stato provocato dalla droga ) da  ricercare; vuol dire che  le responsabilità della morte nel fango della questa giovane donna  non sono attribuibili a qualcuno. Il killer è l’ipotermia,non si può indagare,arrestare,condannare l’ipotermia.  Fine della partita giudiziaria contro  il decesso .La giustizia,in altre parole , ha assolto questo suo primo compito , il più importante:non ci sono colpevoli per la fine straziante della venticinquenne di Città di castello. Read more…

giovedì, dicembre 23, 2010 Categoria: Senza categoria

CronacaNera 2010:dalle mafie ai cinghiali del Monte Tezio

Il CronacaNera 2010 dell’Umbria comincia a marzo quando c’è la conferma che il tempo del rischio è finito e l’indicazione che siamo entrati nella fase successiva , quella dell’argine rotto. C’è infatti un sequestro di beni che la Dda di Palermo ritiene appartenere –attraverso un labirinto di prestanome e una buona tecnica di camuffamento di capitali  ad una cosca mafiosa. Altri sequestri di questo tipo ci saranno nei mesi successivi in provincia di Terni e in provincia di Perugia. Sono interventi della magistratura siciliana (mafia) e della magistratura calabrese (‘ndrangheta) che confermano appunto che l’inquinamento dell’economia  da parte delle tossine finanziare della criminalità organizzata è cominciato, nonostante la guardia sia  alta da anni, da almeno un  quindicennio. Quindici anni fa era la camorra, in combutta con le mafie dell’est e africane- investiva ,per ripulirli delle scorie indicibili, i profitti del ricco mercato della droga e dello sfruttamento della prostituzione. Ora c’è stato un salto di qualità e tutto è meno lineare  per opera degli insospettabili che sanno come  condurre gli affari mescolando con sapienza manageriale anche le carte dell’alta finanza che, neanche a dirlo, sono carte truccate, ma per capirlo è più complicato. Ed è probabilmente che dopo l’allarme e nonostante l’allarme l’argine si è rotto proprio per  l’intervento deicolletti bianchi .Come tutti i calendario il CronacaNera si chiude a dicembre: con i pezzi di cadavere, appartenenti ad un braccio e a una gamba,trovati sul Monte Tezio. Read more…

sabato, dicembre 18, 2010 Categoria: Senza categoria

CAVOUR VAL BENE UNA MOSTRA

E’ arrivata a Palazzo di Primavera la mostra a “Cavour e il suo tempo” dedicata al grande statista italiano nel bicentenario della sua nascita e nel 150° dell’Unità d’Italia. La provincia di Terni è la prima in Italia ad ospitare l’importante esposizione inaugurata a gennaio scorso dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Taglio del nastro con – tra gli altri-il presidente della Provincia Feliciano Polli, il sindaco di Terni Leopoldo di Girolamo, il presidente della Fondazione Carit Mario Fornaci e il  vice presidente dell’associazione Amici della Fondazione Cavour Gino Anchisi. Read more…

mercoledì, novembre 10, 2010 Categoria: Senza categoria

Sara Scazzi:la Corte è in camera di consiglio?

Servirà all’ opinione pubblica  il dibattimento in aula ? O i giudici possono oggi o domani  ritirarsi in camera di consiglio, senza replicare  un dibattimento che è stato celebrato nella  rappresentazione mediatica ? Tutto appare  compiuto , del resto. Per il  pubblico che scanala in tv, naviga in Internet, guarda i titoli dei giornali il processo è bello che fatto : questo ci dice la realtà multicanale che anticipa la realtà fattuale . Prendete, per dire, il confronto tra le parti : si sta liberando delle temperature forti  tipiche dell’avvio di ogni primo grado d’Assise. Siamo alla rifiniture, questo lascia intendere  la nebbia delle parole , una nebbia che ha stazionato a Cogne , a Erba e  in via della Pergola a Perugia dove è stata ammazzata Meredith Kercher .  E’ stato un brutale assassinio quello di Sara Scazzi ad Avetrana. I pubblici ministeri l’ hanno ricostruito nella sostanza, manca qualche dettaglio da attenuanti o aggravanti eventuali.  E quello che hanno ricostruito, è stato spiegato, vivisezionato, visitato e rivisitato, interpretato e disarticolato- in perfetto contraddittorio , come da codice di procedura penale-davanti ai presidenti pro-tempore della Corte,Vinci,Vespa,Sciarelli,Sottile,Sposini e Venier.  Read more…

lunedì, ottobre 25, 2010 Categoria: Senza categoria

Rai:ai telegiornali regionali la fiducia degli ascoltatori.

Nati nel 1979 per dare al servizio pubblico radiotelevisivo un’ organizzazione territoriale  più vicina alla nuova articolazione regionale (1970) dello Stato ,i telegiornali regionali sono/ sono stati  considerati <<figli di una Rai minore>> e si è ritenuto che a  tenere in vita queste creature a scartamento ridotto- rispetto ai telegiornaloni nazionali- ci fossero, chi più chi meno, dei dilettanti allo sbaraglio. Per questo i tg regionali negli oltre trenta anni della loro esistenza non hanno mai suscitato interesse, nemmeno come fatto culturaltelevisivo del quale, nel bene e nel male, discutere. Difatti :c’è stato qualcuno , che, per dire, in Umbria, terra prodiga di conferenze stampa,convegni,premi,tavole rotonde e congressi soprattutto nei week end, che ha ritenuto opportuno ricordare questo trentennale foss’anche soltanto per maledirlo? Read more…

domenica, luglio 4, 2010 Categoria: Senza categoria

L’ Umbria attraverso la cronaca

  Raccontare di un delitto,  di un morto di lavoro, di una prostituta sciolta nell’acido,  di bambini presi e ammazzati per una proiezione mentale,  di un piccolo ostaggio tenuto per mesi nel buco nero di una montagna  è anche raccontare il contesto in cui tutto questo avviene.  O,  meglio: se uno racconta i protagonisti, vittime e carnefici, gli investigatori e i cittadini alla finestra, i fenomeni che di fronte ai fatti si sviluppano nelle viscere della collettività ,  le rappresentazioni pubbliche che questi producono ,  racconta i contorcimenti e le reazioni della società di fronte ai fatti.   Read more…

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