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14 luglio, mercoledì, 2010 Categoria: Cronache

La ‘ndrangheta dietro l’angolo

La notte del 12 febbraio 2008 i carabinieri del Ros- coordinati dalla direzione distrettuale antimafia- arrestano in Umbria e in Calabria cinquanta persone. Sono amministratori pubblici calabresi, professionisti umbri,imprenditori ,pezzi grossi della criminalità organizzata. Tutti insieme per prendere il controllo degli appalti di grandi opere in diverse parti d’Italia e investire nei settori immobiliare, costruzioni e turismo,locali i profitti di una serie di attività illecite. Leggi tutto…

8 luglio, giovedì, 2010 Categoria: Cronache

Rotta sull’Umbria:la criminalità e il mercato

Le rotte seguite dai corrieri della droga per portare cocaina ed eroina in Umbria segnalano una sorta di rimescolamento della carte nelle organizzazioni criminali che controllano il traffico.La separazione tra mafie africane, mafie dell’est e mafie italiane sembra essere saltata.Sulle rotte Nigeria,Inghilterra,Olanda,Turchia e poi Napoli,Caserta Frosinone, Latina,Perugia i carabinieri hanno trovato recentemente  anche il consolidamento del connubio tra nigeriani e campani contigui alla camorra. Leggi tutto…

4 luglio, domenica, 2010 Categoria: Senza categoria

L’ Umbria attraverso la cronaca

  Raccontare di un delitto,  di un morto di lavoro, di una prostituta sciolta nell’acido,  di bambini presi e ammazzati per una proiezione mentale,  di un piccolo ostaggio tenuto per mesi nel buco nero di una montagna  è anche raccontare il contesto in cui tutto questo avviene.  O,  meglio: se uno racconta i protagonisti, vittime e carnefici, gli investigatori e i cittadini alla finestra, i fenomeni che di fronte ai fatti si sviluppano nelle viscere della collettività ,  le rappresentazioni pubbliche che questi producono ,  racconta i contorcimenti e le reazioni della società di fronte ai fatti.   Leggi tutto…

25 giugno, venerdì, 2010 Categoria: Senza categoria

“Come abbiamo preso i killer del nostro collega”

Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del ROS e del Reparto Operativo – nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Perugia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del locale Tribunale su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 5 indagati, ritenuti responsabili dell’omicidio a colpi di kalashnikov del Car. Donato FEZZUOGLIO e del ferimento dell’App. scelto Enrico MONTI, che erano intervenuti per impedire una rapina al Monte dei Paschi di Siena di Umbertide, consumata in data 30 gennaio 2006.I provvedimenti restrittivi colpiscono un gruppo di feroci rapinatori[1], capeggiati dal noto ARZU Raffaele, arrestato dai carabinieri dopo una prolungata ricerca tra i monti del nuorese, l’8 dicembre 2009.  Leggi tutto…

22 giugno, martedì, 2010 Categoria: Cronache

Gli affari delle mafie e le morti per droga

In dieci anni le morti per overdose in Italia sono diminuite di oltre il 50%. Anche in Umbria la droga uccide con meno frequenza. Il dramma  è che contemporaneamente il tasso medio di mortalità è  tre volte superiore a quello nazionale e piu’ alto della media europea. Sono dati della relazione parlamentare del 2010  e gli esperti non sanno dare a questo andamento  una spiegazione in qualche modo scientifica. E’ un dato statistico terrificante con i quali più soggetti stanno da tempo facendo i conti : contrasto alla criminalità organizzata, lotta ai trafficanti e presidio del territorio contro lo spaccio al dettaglio; politiche sociali per la riduzione del rischio; unità di strada per la dissuasione e il recupero. L’eroina è la prima sostanza responsabile delle morti per overdose; la seconda è la cocaina. Nel 2009 sono aumentati i ricoveri per uso di cocaina e anche di cannabinoidi. I giovani fanno più uso di stimolanti: meno eroina cocaina e cannabis e  più extasi. Leggi tutto…

21 giugno, lunedì, 2010 Categoria: Cronache

Il caso Narducci e il Mistero di Carta

Un mese o poco più e si saprà che cosa ha visto il giudice che con la lente d’ingrandimento del codice ha percorso ogni anfratto di una parte del mistero di carta costruito a più mani in otto anni di indagini sulla morte di Francesco Narducci avvenuta nel lago Trasimeno nell’ottobre del 1985. Il giudice dell’ udienza preliminare Paolo Micheli ( è il magistrato che ha condannato Rudy Guedè e ha rinviato a giudizio Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher) di fronte alla richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero Giuliano Mignini per venti persone (parenti,amici e colleghi del medico perugini, uomini dello Stato) che avrebbero contribuito a nascondere una data verità, mentendo, depistando, sviando, ha stabilito che nessuno degli indagati con le prove portate in aula può essere mandato a giudizio. Leggi tutto…

13 giugno, domenica, 2010 Categoria: Cronache

Un buco di consapevolezza

E’ questione speculare se non c’è la nebbia ad appannare lo specchio. In condizione normali il giornalismo, se non si trucca delle possibili e sempre meno rare deviazioni dalla sua essenza di servizio pubblico, e si guarda allo specchio dovrebbe, insieme alla sua, vedere riflessa l’immagine di un cittadino. Un cittadino esigente che lo interroga , anzi gli chiede di saldare il conto, di dargli quello che gli spetta :un’informazione corretta,non condizionata, professionalmente valida perché lui ha il diritto alla consapevolezza e il giornalista ha il dovere di fare la sua parte fino in fondo per dargliela questa consapevolezza del mondo che  gira intorno. Leggi tutto…

9 giugno, mercoledì, 2010 Categoria: Cronache

Minimo breviario televisivo

 Telecamere, microfoni, trasmettitori, ripetitori, antenne, ricevitori sempre più grandi e sempre più sottili. Inquadrature,  piani,  sequenze, campi , insert sonori, commenti musicali, grafici e ricostruzioni grafiche, simulazioni al computer sempre più spettacolari e virtuali.  Generi, format, palinsesti, fasce orarie, prime time, seconda serata, indice di gradimento e share sempre più presente e determinante per la  raccolta pubblicitaria che a sua volta sempre più determina forme e contenuti del prodotto. Talk show, programma contenitore , reality tv, docu-fiction, film inchiesta, approfondimento, salotto televisivo. Leggi tutto…

2 giugno, mercoledì, 2010 Categoria: Cronache

Tangenti di una volta, tangenti di oggi

Una sentenza e un interrogatorio, hanno fatto incontrare ieri a Perugia l’Italia degli anni 80 e 90 e l’Italia di oggi. Vicende giudiziarie diverse nei tempi e nella sostanza, ma con lo stesso immutabile sfondo:grandi lavori pubblici e sospetti di tangenti e corruzione. Mentre il Tribunale assolveva il banchiere Pier Francesco Pacini Battaglia e altri sei indagati,tra i quali i familiari di Lorenzo Necci,lo scomparso amministratore delle Ferrovie, per uno dei tenti rivoli della tangentopoli due di venti anni fa ; la Procura della Repubblica interrogava l’architetto Angelo Zampolini sospettato di essere il riciclatore dei fondi neri dell’imprenditore Diego Anemone. Un’inchiesta che coinvolge- tra gli altri- il capo della protezione civile Guido Bertolaso. Leggi tutto…

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