Archivio della categoria gennaio, 2012

mercoledì, gennaio 25, 2012 Categoria: Senza categoria

Leonardo Servadio: idee,materiali,innovazione

Leonardo Servadio,classe 1925, ha avuto risorse e cultura per essere un imprenditore moderno e segnare con le sue strategie innovative di prodotto e di marketing un tentennio della storia dell’industria italiana. Ellesse nasce nel 1959 e nel 1967 i pantaloni da sci che escono dai suoi laboratori sono una rivoluzione tecnologica, come i giacconi che la nazionale di calcio indossa ai mondiali di Spagna nel 1982  e la prima pubblicità sui cartelloni a bordo campo. Non si erano mai visti. Poi dopo l’intuizione del marchio cucito in vista arriva l’invenzione della sponsorizzazioni dei grandi eventi sportivi e dei personaggi dello sport più conosciuti. Read more…

mercoledì, gennaio 25, 2012 Categoria: Cronache

Piccole storie nere:l’omicidio di Port Vila

In un’abitazione di Port Vila ,capitale della repubblica di  Vanuatu,isole ad est dell’Australia ,c’è un uomo legato ad una sedia. Ha gli occhi bendati. La moglie è li vicino,immobile e complice. Entrano due giovani  e menano colpi con  il nal-nal il bastone  di un antico rituale che culmina nell’uccisione del maiale.Questa volta- il 29 novembre 1994-la vittima del sacrificio è  Francesco Picchi,52 anni,imprenditore perugino, originario di Lisciano Niccone. Read more…

giovedì, gennaio 19, 2012 Categoria: Senza categoria

La ‘ndrangheta raccontata da Biagio Simonetta

Sabato 21 gennaio 2012  alle 18, alla Libreria  Feltrinelli di Perugia in corso Vannucci, incontro dei lettori con Biagio Simonetta, autore del romanzo-inchiesta sulla ‘ndrangheta “Faide” (Cairo editore). Il volume, già in terza ristampa a tre mesi dall’uscita, è considerato un vero e proprio caso letterario, tanto da aver sorpreso la stessa casa editrice costretta” a correre alla ristampa (nonostante una tiratura iniziale molto alta per un emergente) dopo solo due settimane. Read more…

giovedì, gennaio 19, 2012 Categoria: Cronache

piccole storie nere:la sporca ebrea di Assisi

La colpa grave della scrittrice Myriam Theilmann, 44 anni, norvegese da tempo cittadina di Assisi è quella di essere ebrea. Il 15 agosto 1994 tre ventenni decidono di punirla per questa colpa. Sporca ebrea vattene: questa è la lezione numero uno. Lezione che la donna racconta agli inquirenti più volte per  ricomporre  un quadro e fabbricare tre identikit. Il commando la immobilizza in un vicolo , via Portica, centro storico. Read more…

mercoledì, gennaio 11, 2012 Categoria: Cronache

Piccole storie nere:la prima volta della’ndrangheta

E’ il  1983 e c’è’ un  sequestro di persona .Il terzo  che conta l’Umbria,dopo quello di Guido Freddi e di Ettore Petrini. Un rapimento particolare che  segna anche  l’avvio delle attività della ‘ndrangheta in Umbria .Alle  21 del 13 maggio a Trestina di Città di Castello Vittorio Garinei , sessantenne imprenditore agricolo, pioniere della moderna tabacchicoltura alto tiberina,viene portato via da un commando di cinque banditi. Gli inquirenti sospettano i componenti di una famiglia che ha un nome di spicco tra le famiglie della ‘ndrangheta, una ‘ndrina che ha radici nel 1800 e subisce il primo processo nel 1910. Read more…

giovedì, gennaio 5, 2012 Categoria: Senza categoria

Piccole storie nere: le due vite di Peppino Pes

E’ nel carcere di Spoleto che la vita di Peppino Pes, bandito di riguardo nelle gerarchie dell’anonima sarda degli anni sessanta, ha percorso l’ ultimo miglio dell’abbandono di quell’essere criminale da ergastolo che l’ha portato alla maturità. Delitti spietati quelli per i quali è condannato a due ergastoli e a 158 anni di carcere; il primo quello del killer che a Sedilo gli ha ucciso il padre e poi una serie di altre dieci . Una mattanza tra il 1956 e il 1962. Peppino Pes è un uomo d’onore,è latitante  ma giura che quei delitti non li ha commessi lui. Read more…

lunedì, gennaio 2, 2012 Categoria: Cronache

Denaro sporco:il girotondo lungo un anno

Ci sono l’economia e la finanza negli interessi diretti delle mafie italiane e straniere che puntano sull’Umbria per utilizzarla come una grande lavatrice di denaro sporco. Il riciclaggio infatti è il fenomeno ricorrente – dietro l’immutato scenario dei più antichi affari del traffico della droga e dello sfruttamento degli esseri umani- nelle più importanti operazioni di polizia giudiziaria contro le infiltrazioni della criminalità organizzata. Il 2011 infatti si è aperto con il sequestro di 14 appartamenti nella Marche a un prestanome dei Casalesi che ha investito parte del ricavato in Umbria, e si è chiuso poco prima di Natale con l’arresto di un avvocato di San Marino, riciclatore della camorra ,scoperto con indagini cominciate a Terni. E’ un girotondo lungo un anno ,sempre uguale a se stesso. Read more…