Archivio della categoria “Cronache”

martedì, giugno 22, 2010 Categoria: Cronache

Gli affari delle mafie e le morti per droga

In dieci anni le morti per overdose in Italia sono diminuite di oltre il 50%. Anche in Umbria la droga uccide con meno frequenza. Il dramma  è che contemporaneamente il tasso medio di mortalità è  tre volte superiore a quello nazionale e piu’ alto della media europea. Sono dati della relazione parlamentare del 2010  e gli esperti non sanno dare a questo andamento  una spiegazione in qualche modo scientifica. E’ un dato statistico terrificante con i quali più soggetti stanno da tempo facendo i conti : contrasto alla criminalità organizzata, lotta ai trafficanti e presidio del territorio contro lo spaccio al dettaglio; politiche sociali per la riduzione del rischio; unità di strada per la dissuasione e il recupero. L’eroina è la prima sostanza responsabile delle morti per overdose; la seconda è la cocaina. Nel 2009 sono aumentati i ricoveri per uso di cocaina e anche di cannabinoidi. I giovani fanno più uso di stimolanti: meno eroina cocaina e cannabis e  più extasi. Read more…

lunedì, giugno 21, 2010 Categoria: Cronache

Il caso Narducci e il Mistero di Carta

Un mese o poco più e si saprà che cosa ha visto il giudice che con la lente d’ingrandimento del codice ha percorso ogni anfratto di una parte del mistero di carta costruito a più mani in otto anni di indagini sulla morte di Francesco Narducci avvenuta nel lago Trasimeno nell’ottobre del 1985. Il giudice dell’ udienza preliminare Paolo Micheli ( è il magistrato che ha condannato Rudy Guedè e ha rinviato a giudizio Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher) di fronte alla richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero Giuliano Mignini per venti persone (parenti,amici e colleghi del medico perugini, uomini dello Stato) che avrebbero contribuito a nascondere una data verità, mentendo, depistando, sviando, ha stabilito che nessuno degli indagati con le prove portate in aula può essere mandato a giudizio. Read more…

domenica, giugno 13, 2010 Categoria: Cronache

Un buco di consapevolezza

E’ questione speculare se non c’è la nebbia ad appannare lo specchio. In condizione normali il giornalismo, se non si trucca delle possibili e sempre meno rare deviazioni dalla sua essenza di servizio pubblico, e si guarda allo specchio dovrebbe, insieme alla sua, vedere riflessa l’immagine di un cittadino. Un cittadino esigente che lo interroga , anzi gli chiede di saldare il conto, di dargli quello che gli spetta :un’informazione corretta,non condizionata, professionalmente valida perché lui ha il diritto alla consapevolezza e il giornalista ha il dovere di fare la sua parte fino in fondo per dargliela questa consapevolezza del mondo che  gira intorno. Read more…

mercoledì, giugno 9, 2010 Categoria: Cronache

Minimo breviario televisivo

 Telecamere, microfoni, trasmettitori, ripetitori, antenne, ricevitori sempre più grandi e sempre più sottili. Inquadrature,  piani,  sequenze, campi , insert sonori, commenti musicali, grafici e ricostruzioni grafiche, simulazioni al computer sempre più spettacolari e virtuali.  Generi, format, palinsesti, fasce orarie, prime time, seconda serata, indice di gradimento e share sempre più presente e determinante per la  raccolta pubblicitaria che a sua volta sempre più determina forme e contenuti del prodotto. Talk show, programma contenitore , reality tv, docu-fiction, film inchiesta, approfondimento, salotto televisivo. Read more…

mercoledì, giugno 2, 2010 Categoria: Cronache

Tangenti di una volta, tangenti di oggi

Una sentenza e un interrogatorio, hanno fatto incontrare ieri a Perugia l’Italia degli anni 80 e 90 e l’Italia di oggi. Vicende giudiziarie diverse nei tempi e nella sostanza, ma con lo stesso immutabile sfondo:grandi lavori pubblici e sospetti di tangenti e corruzione. Mentre il Tribunale assolveva il banchiere Pier Francesco Pacini Battaglia e altri sei indagati,tra i quali i familiari di Lorenzo Necci,lo scomparso amministratore delle Ferrovie, per uno dei tenti rivoli della tangentopoli due di venti anni fa ; la Procura della Repubblica interrogava l’architetto Angelo Zampolini sospettato di essere il riciclatore dei fondi neri dell’imprenditore Diego Anemone. Un’inchiesta che coinvolge- tra gli altri- il capo della protezione civile Guido Bertolaso. Read more…

domenica, maggio 30, 2010 Categoria: Cronache

Le mafie ringraziano

“La mafia e la criminalita’ organizzata ringraziano”  per il cosiddetto decreto sulle intercettazioni.  Lo ha detto Roberto Saviano rispondendo ad una domanda della giornalista Lilli Gruber durante la cerimonia per la consegna del premio Luigi Barzini all’inviato speciale, assegnato proprio all’autore di Gomorra. Saviano ha detto di ritenere “necessarie regole per le intercettazioni e per la tutela della privacy”, ma questa – ha      spiegato – “e’ una legge mediatica, tipica dei provvedimenti per bloccare l’informazione dell’opinione pubblica”. Read more…

domenica, maggio 23, 2010 Categoria: Cronache

Intercettazioni,libertà di stampa e privacy

 

Stiamo a vedere come va a finire la partita parlamentare. Intanto prendiamo atto di alcuni fatti che anche se qualora non andassero a compimento sono paradigmatici per il loro semplice essere stati pensati. Dunque si stanno per stabilire nuove norme sull’uso delle intercettazioni telefoniche nel corso di indagini su reati più o meno gravi che siano di criminalità organizzata, di corruzione o di malaffare generalizzato. Il Governo dice che certi vincoli e certi limitazioni servono per tutelare la privacy delle persone sottoposte ad indagini, per contenere gli abusi che fanno innalzare i costi della giustizia, per essere più garantisti e meno giustizialisti.Decine di magistrati, in particolare quelli che stanno in trincea a rappresentare la pubblica accusa nelle Procure della Repubblica hanno altre convinzioni: è una costrizione all’esercizio dell’azione penale,è uno spuntare le armi alle inchieste più delicate,è un dare un’enorme vantaggio a chi delinque , mafioso o colletto bianco che sia e che comunque usi il potere che detiene per tornaconto personale e ai danni del cittadino.Non ci sono alternative: o si sta da una parte o si sta dall’altra. Read more…

mercoledì, maggio 19, 2010 Categoria: Cronache

Ascolti:cronaca addio

In genere dal primo atto giudiziario, l’iscrizione nel registro degli indagati per una qualsiasi ipotesi di reato, all’udienza preliminare nella quale un pubblico ministro chiede al giudice il rinvio a giudizio o il proscioglimento del soggetto sottoposto ad indagini, mettendo gli atti a disposizione delle parti gli atti che quindi diventano pubblici, trascorrono diversi mesi, minimo due anni. Se le nuove normative sugli “ascolti”, le intercettazioni telefoniche, uno dei principali strumenti investigativi, diventassero legge per i cittadini sarebbero mesi o anni di buio.  Read more…

venerdì, maggio 14, 2010 Categoria: Cronache

La bancarotta dei sequestri di persona

Alla fine degli anni novanta del secolo scorso collassa un’ impresa criminale multiforme  che per molto tempo ha fatto buoni affari, parecchie vittime e tenuto alto il livello dell’allarme sociale. I due pilastri dell’impresa che non hanno significativi punti d’intesa tra loro, sono la cosiddetta “anonima sarda” e la “’ndrangheta “calabrese. La prima colpisce sull’isola e nelle regioni  del centro-Italia dove i latitanti trovano rifugio e assistenza  per vincoli di parentela e per comunanza di provenienze. La seconda  si sposta per la penisola , anche al nord, e poi ripiega sull’Aspromonte che controlla palmo a palmo. L’industria dei sequestri di persona però chiude bottega,appunto alla fine degli anni novanta perchè  il business non c’è più. Read more…

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